Naturalmente il vantaggio maggiore risiede proprio nel fatto che, con la giusta programmazione, si ha un risparmio energetico, si evitano sovraccarichi di tensione, si può sorvegliare la propria casa anche da lontano (con l’avvento dei telefonini di nuova generazione la navigazione in internet è oramai quotidianità), ecc. Ne trae vantaggio l’utilizzatore che si sente “coccolato” ed al sicuro e ne trae vantaggio l’ambiente che, sprecando meno energia, vede ridotte le immissioni di CO2.
Discorso a parte merita il fatto che la diffusione della domotica va ad avvantaggiare anche coloro che hanno abilità motorie o sensoriali limitate: prima dello sviluppo di questa tecnologia per una persona diversamente abile era difficoltoso anche solo riuscire ad accendere le luci o programmare il termostato del riscaldamento, per non parlare del problema di mettersi in contatto con qualcuno in caso di emergenza. Grazie alla domotica anche la qualità di vita di queste persone è migliorata: luci che si accendono con il sensore di presenza, possibilità di programmare con un computer o un telefonino gli elettrodomestici, il servizio di teleassistenza, ecc.
Inoltre la sempre maggiore diffusione di sistemi domotici va a vantaggio di una maggiore sostenibiltà dei costi per gli utenti.




